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Cardiovascolare
Terapie
Nell'area cardiovascolare, Novartis detiene una leadership consolidata. Frutto della ricerca Novartis è l'antipertensivo valsartan, il primo farmaco nella classe degli inibitori dell'angiotensina II: a pochi anni dalla sua introduzione, valsartan è diventato una terapia di riferimento per l'attestata efficacia e per il suo alto profilo di tollerabilità. Su questo farmaco sono stati condotti importanti studi internazionali: uno di essi, VALIANT, ha dimostrato che il valsartan svolge anche un'azione cardioprotettiva nelle persone che hanno subito un infarto (con una riduzione del 25% dell'indice di mortalità).
Le più recenti formulazioni (in particolare l'associazione fissa di valsartan con il diuretico idroclorotiazide) sono rivolte a pazienti con valori pressori critici o con più fattori di rischio cardiovascolare. Nel 2005, l'Europa ha approvato l'indicazione di valsartan per i pazienti post-infartuati e con scompenso cardiaco cronico.
L'approvazione in Europa e negli Stati Uniti di aliskiren (primo farmaco di una nuova classe di antipertensivi, quella degli inibitori della renina) e dell'associazione in un'unica compressa dei due antipertensivi più impiegati nelle loro rispettive classi (valsartan e amlodipina) costituisce un importante contributo di Novartis nell'offerta di terapie efficaci contro l'ipertensione.
Aliskiren è in grado di bloccare il punto di attivazione del ciclo della renina, l'enzima all'origine del processo di vasocostrizione arteriosa e, di conseguenza, dell'ipertensione.
I dati clinici relativi a questa molecola evidenziano un'eccellente copertura delle 24 ore, un'efficace riduzione dei valori pressori (simile o superiore agli antipertensivi di confronto) nonché una tollerabilità sovrapponibile a quella del placebo.
L’associazione valsartan/amlodipina è il primo trattamento dell'ipertensione che associa, in un’unica compressa a dosaggio fisso, i due antipertensivi più potenti nella rispettiva classe: un calcio-antagonista (amlodipina) e un bloccante del recettore dell'angiotensina (valsartan).
Novartis è presente anche nei trattamenti dell'ipercolesterolemia, importante fattore di rischio che, solo in Italia, riguarda almeno 17 milioni di persone: nella sua più recente formulazione a rilascio prolungato, fluvastatina assicura un buon controllo del colesterolo nel corso dell'intera giornata e una migliore tollerabilità, agendo in maniera altamente specifica e selettiva a livello epatico.

