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Immunologia e trapianti
Per il paziente
Si è concluso con successo il primo Italian Transplant Trekking (ITT), innovativo progetto di ricerca promosso in partnership da Novartis e dalla FITOT (Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo e di Tessuti), con la collaborazione del Centro Nazionale Trapianti. Protagonisti, cinque uomini e una donna che hanno avuto un trapianto di rene e che hanno sfidato, per nove giorni, il deserto algerino. Obiettivo del progetto, valutare la risposta fisiologica dei sei pazienti nel corso di un’attività fisica continuativa di più giorni. I risultati preliminari, ricavati dai dati raccolti da uno staff di medici specialisti, hanno mostrato che le risposte fisiologiche dei sei escursionisti ‘speciali’, in condizioni ambientali non convenzionali, sono analoghe a quelle del gruppo di controllo. L’attività fisica si conferma come valido strumento terapeutico per le persone che hanno avuto un trapianto, sia per i benefici derivanti dal recupero delle capacità fisiche sia per quelli a livello psicologico. Nel complesso, l’attività sportiva migliora lo stato di salute e la qualità della vita del paziente.

